Anno di pubblicazione, Autore, Caratteristiche, Conclusione, Editore, Genere, libri italiani, Recensioni, Valutazione

Non era niente, di Joy C. Madness.

Foto personale coperta da copyright. Se utilizzata citare integralmente il Blog.

Titolo: Non era niente

Autore: Joy C. Madness

Editore: self publishing, amazon KDP

Lunghezza: 274 pagine

Data di uscita: 27 settembre 2021

Trama: Verena Carinci ha 17 anni, ma è già stanca. Nata nella famiglia sbagliata, surclassata da vessazioni, cammina fiera e speranzosa verso il suo obiettivo: diventare una tatuatrice.
Frank Croce, ha un passato difficile alle spalle e ogni suo tentativo di dimenticare ha come sfondo il rumore del lago. È deciso a realizzare il suo grande sogno: vogare tutta la vita ascoltando il suono dei remi che accarezzano l’acqua.
Cos’hanno in comune Verena e Frank?
Niente, all’infuori di un singolo attimo. Ed è proprio quello a fare la differenza.
Una punizione imposta, una festa e una scuola troppo piccola per evitarsi saranno lo scenario della collisione di due mondi solo apparentemente distanti.
«Non farlo.»
«Vere, io tornerò da te, sempre… »

Recensione:

Nonostante si tratti di uno young adult/ sport romance, qui i “soliti cliché” sono rimasti a casa: nessun Bad boy né principessa svampita da salvare. Due anime che la vita ha rischiato di spezzare e invece, scontrandosi, si sono ricomposti in una forma nuova e completa.

Lui, Francesco Franco, un nome ch’è tutto un programma ma che abbreviato a Frank gli dona come quel piercing all’angolo del labbro, è uno sportivo inquadrato, taciturno e riflessivo con un obiettivo ben definito di fronte a sé.

Lei, Verena, arranca scuola ed è incazzata col mondo, e vuole che si sappia, che le si tengano alla larga, che quel veleno che pare ricordare il suo nome può davvero tirarlo fuori, e lo sbatte in faccia a chiunque col suo trucco scuro, il look dark e il broncio ben saldo, che non tira aria, che il lutto che vive la sua anima non può guarirlo neanche il tempo.

Perché no, la vita non è mai quella che progettiamo, nemmeno quando i progetti non osiamo sognarli neppure a voce alta. È diversa, a volte più crudele, serve esperienze che i più giovani non dovrebbero fare, ma ci tempra perché alla fine possiamo capire fino in fondo il gusto e il senso di ogni emozione, di ogni conquista.

E questa volta il casus belli, se così vogliamo definirlo, è stata una punizione: iniziare a frequentare canottaggio. È qui che Verena si imbatte in quegli occhi schivi che nascondono tanti demoni che nemmeno lei riesce a contarli.

È tra uno sguardo di sfuggita e un mezzo saluto che sboccia qualcosa tra i due giovani, qualcosa che odora di speranza e di futuro, prima ancora che di fiducia e di amicizia, figurarsi poi parlar d’altro.

No, perché in fondo non era niente. Non era niente, però, è la bugia, volontaria, che Verena si racconta per sette anni. Ma si sa, alla fine i grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano.

Tra quante pagine di quanti romanzi abbiamo potuto imparare che l’amore, quello vero, puro, mette l’altro e i suoi sogni davanti all’istinto di vivere ed esplode nei suoi mille colori. E questo, di romanzo, non fa eccezione, ma anzi, forse, ci racconta con maggiore profondità e dovizia di particolari le voragini emotive che il primo grande vero amore può scavare, quante certezze può costruire e quanto in fretta può farle crollare.

Ci siamo passati tutti, e sappiamo che per quanto sofferto, quell’amore ci ha resi chi siamo oggi, ma giurate di non esservi chiesti come sarebbe andata se…

Queste occasioni, fortuite, non sono concesse a tutti. E quanti sanno coglierle?

Leggere per credere!

Comunque io concluderei con una nota frizzante: non mancherà di ridere. No, perché Verena è una tipa fantastica in tutto e per tutto: voi siete #teamVendetta o #teamGuardaEPassa? Indovinate lei quale squadra capitana?

Non Era Niente è decisamente un romanzo che si lascia divorare in poche ore, per la profondità delle storie che si intrecciano e per il linguaggio scorrevole anche quando tecnico, che viene utilizzato.

Ci sono scene in cui si può percepire il silenzio surreale, l’odore salmastro mentre i ragazzi vogano all’alba, o persino la pace interiore che ne guadagnano, e sono evocazioni difficili da suscitare in chi è totalmente profano.

Ma onore al merito, la nostra Joy, checché ne dica, ha un grandissimo talento.

Anteprima della Cover direttamente da Amazon.it

Caratteristiche: slow burn, friends to love

Genere: young adult, sport romance

Stile narrativo: profondo e riflessivo, ma perfettamente calato nella psicologia di due diciassettenni

PoV: prima persona alternata tra i due protagonisti

Sensualità: presente e delicata

Finale: autoconclusivo

Voto: 5+🖋️/5

Prezzo Kindle: 1,99€

Prezzo Copertina flessibile: 10,30€

Kindle Unlimited: presente

Se ti è piaciuto il post, condividilo e commenta!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...