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Nessuno mi può giudicare, di Paola Chiozza

Dopo giorni in cui ho rincorso il tempo per riuscire a finirlo, posso finalmente dirvi che per me Nessuno mi può giudicare sarebbe potuto durare in eterno e non mi avrebbe stancata mai.

E’ una storia in cui mi sono rivista alla perfezione. Nei dubbi, nelle sensazioni e nel terrore di non sapere chi diamine fossi diventata.

Sì, perché è un romanzo che racconta come noi, millennials, affrontiamo quelli che per le generazioni precedenti non erano nemmeno dubbi, non erano nemmeno problemi, semplicemente non esisteva nulla di tutto quello che oggi ci attanaglia.


Ma per noi scegliere tra amore e carriera, tra figli o non figli, tra uomini divorziati o che ancora studiano e devono realizzarsi, sono eccome problemi, e ci fanno sentire sempre inadeguate.


Miseriaccia, il resto del mondo certe tranvate mica le ha prese, devo essere io quella sbagliata“.


E quel giudizio che non vorremmo, in realtà, ce lo affibbiamo da sole, noi. Senza neanche lesinare tanto.


Almeno sino al momento in cui qualche anima pia non ci accende la lampadina (o il fulmine) che ci fa rinsavire e che ci consente di scrollarci di dosso le aspettative che credevamo gli altri avessero su di noi, e iniziamo a vivere per quelle che siamo.

Questa è la storia di tutte quelle Sienna Nolan che magari il coraggio di non giudicarsi più non l’hanno ancora trovato.

Foto personale coperta da copyright. Se utilizzata citare integralmente il Blog.

Titolo: Nessuno mi può giudicare

Autore: Paola Chiozza

Editore: Amazon Kindle Direct Publishing

Lunghezza: 415 pagine

Data di uscita: 21 Febbraio 2021

Trama: Dicono che quando smetti di cercarli, gli uomini iniziano a bussare alla tua porta.
È proprio quello che succede a Sienna Nolan, trent’anni appena compiuti e una carriera in ascesa nel mondo del giornalismo. Non cercava un ragazzo, ma solo una promozione… invece si ritrova improvvisamente disoccupata, in crisi esistenziale e con due corteggiatori di troppo.
Quando la direttrice della rivista le offre la possibilità di scrivere un ultimo articolo, Sienna non ha dubbi: farà qualsiasi cosa per riavere il suo lavoro.
Anche sfruttare la sua assurda situazione sentimentale e usare due uomini come cavie per un’inchiesta sulla differenza d’età nelle coppie.
L’imbarazzo della scelta non è solo un modo di dire. Sienna è in imbarazzo davvero perché, be’… non ha una relazione decente dai tempi della scoperta della ruota!
Come ci si comporta con un uomo di dieci anni più grande? E con un ragazzo di dieci anni più giovane?
Brandon ha quarant’anni ed è un medico di successo, con un’interminabile fila di donne in sala d’aspetto. È normale che sembrino tutte pronte a spogliarsi, e non solo per farsi visitare?
Hunter invece è un ventenne sfacciato e malizioso, con troppi tatuaggi e troppo poco senso del pudore. Un bad boy da manuale che la desidera e non ha paura di dirlo. Un cliché vivente, se non fosse per quello che nasconde dietro le apparenze.
Sienna non è mai stata il tipo che tiene un piede in due scarpe, ma… ehi, siamo ragazze! Adoriamo le scarpe, e queste a lei piacciono davvero un sacco.
Divertimento, nessuna complicazione sentimentale e un solo obiettivo: riprendersi il posto in redazione.
Ma cosa succede se l’amore ti prende alla sprovvista? Se ti fa dimenticare che doveva essere tutto un gioco?
Un casino.
Ecco.

Recensione:

“Io sono Sienna Nolan e non sono la stessa persona che ha iniziato a scrivere questo articolo mezz’ora fa. Perché sono Sienna Nolan, ho trent’anni e Nessuno mi può giudicare”.

Avete presente le giornate che iniziano male e finiscono peggio? Ecco, adesso immaginate che durino un intero mese e che tutto inizi nel giorno del vostro 30º compleanno.

A trent’anni si è piccoli per gli adulti, e grandi per i giovani, si è in un limbo a parte, come in una seconda adolescenza. Già di per sé quel numero è portatore sano di eventi nefasti (rughe, pelle cadente, impossibilità a fare le ore piccole e a recuperare una sbronza in tempi accettabili), figurarsi se ci si mette il crollo di ogni certezza faticosamente conquistata.

Siena ha sempre anteposto la carriera a qualsiasi altra cosa per dimostrare a se stessa di non essere più quell’esserino immeritevole sfottuto da tutti, che era stata nella prima di adolescenza.

Una promozione a caporedattrice per la rivista per cui sputa sangue da anni è il minimo che la vita possa regalarle, no?

No, infatti. Sorpassata dall’ultima arrivata, una IG Influencer con le chiappe da 5000 $ a scatto: le resta una sola occasione di dimostrare di non essere tanto superata.

Così, grazie al consiglio, quasi obbligato, delle sue migliori amiche, ha inizio l’esperimento sulla differenza di età nelle coppie: dovrà uscire con un uomo di quarant’anni e con un ragazzo di venti.

E allora dopo aver scritto qualsiasi scontatezza sull’amore, senza averne davvero coscienza in prima persona, Sienna si trova ora a dover vivere le emozioni che deve raccontare, come in ogni buon pezzo di giornalismo d’inchiesta.

Sienna, la donna che rifugge le relazioni come un bambino le verdure, o un evasore la Guardia di Finanza, ora deve intessere delle relazioni per poter scrivere l’articolo della vita.

“L’unica prigione di cui dovresti preoccuparti è quella dei tuoi pregiudizi, lo sai?”

Ma l’argomento, di suo terrificante, è reso allettante da due perfetti candidati che le piovono tra le braccia come un miracolo. O una maledizione, a seconda dei punti di vista.

Perché diciamocelo, sin dall’alba dei tempi la questione, per quanto snocciolata da qualsiasi punto di vista, per quanto si continui a dirla sdoganata, resta ancora un problema. Forse IL problema.

Del quarantenne, l’uomo affascinante, galante, realizzato e perfetto, Sienna scopre il lato nascosto nella vita precedente: figli ed ex moglie.

Del ventenne, invece, strafottente, malizioso, bello e dannato, Sienna scopre la vita che si nasconde nelle possibilità ancora da cogliere, nei sogni ancora da realizzare, nell’apparenza che nasconde un mondo immenso e per pochi, nella mancanza di filtri tra cuore e lingua. Meglio ancora se quella lingua è trapassata da un piercing, ma questa è un’altra storia.

Ma riuscirà a mantenere le distanze, Sienna? Riuscirà a non lasciarsi coinvolgere?

“Cosa gli hai detto?”.
“Che sei un libro aperto in un modo di gente che non sa leggere”.

Attraverso quelli che sarebbero dovuti essere i protagonisti del suo esperimento sociale, Sienna scopre la bellezza della verità, di quella vita cui lei ha voluto rinunciare per non rischiare di soffrire, negandosi però l’amore.

Ma, contrariamente a quanto si creda, l’amore non arriva piano, arriva come un fulmine, come un cortocircuito che in meno di 5 secondi sconvolge tutto e ti ritrovi in un’altra vita.

Non voglio raccontarvi come finisce perché è un libro talmente bello che va goduto pagina dopo pagina; personalmente credo di non aver lasciato una pagina libera da sottolineature (sia lodato il Kindle, così non devo imbrattare i cartacei) da quanti passaggi o espressioni usati dalla Chiozza io abbia trovato perfetti.

E’ il secondo libro di questa autrice che mi regalo, e mai regalo fu più azzeccato. Ormai di suo potrei leggere anche gli appunti sulla carta igienica o i fondi del caffè.

Se vi avevo detto di aver amato “Conflitto d’interessi”, anche per la cinghialitudine di Joann, ma non solo, beh stavolta l’autrice si è davvero superata: ambientazioni sempre fantastiche e studiate nei dettagli alla perfezione, personaggi definiti in maniera magistrale e reali, ma soprattutto una capacità di trasportarti all’interno delle emozioni che è quasi impossibile da trovare, da riuscire a vivere con tanta forza, ma lei è spettacolare in questo.

E io ho trovato la mia CRUSH letteraria perfetta. Dopo i miei due MrDarcy, arriva Hunter e li saluta dal finestrino della sua macchina rossa.

Ciao, sono Silvia, ho TRENTADUE anni (ancora per venti giorni), e posso assicurarvi che un ventenne è davvero così quando vi corteggia, salvo poi che non tutti sono Hunter. Ma è per questo che lui è la sintesi perfetta della crush letteraria, perché non esiste, ma è perfetto sotto ogni aspetto, dal fisico alle passioni, dai tatuaggi ai loro significati, dalle cicatrici alla resilienza, dagli sguardi ai pensieri, dalle parole che sceglie a come le dice.

Credo che Paola Chiozza sia appena diventata la mia nuova autrice di Romanzi Rosa preferita.

Caratteristiche: hate to love, slow burn

Genere: chicklit

Stile narrativo: frizzante, pungente, malizioso

PoV: in prima persona della protagonista

Sensualità: presente e coinvolgente, senza essere volgare

Finale: autoconclusivo

Voto: +5🖋️/5

E’ decisamente un libro divertente, ma che affronta tematiche importanti con lo stile inconfondibile dell’autrice, porta a riflettere senza essere mai pesante, insegna senza risultare saccente.

Se l’argomento della differenza di età vi incuriosisce non potete perdervelo, e se come Sienna siete in dubbio sul da farsi tra carriera e partner, scoprite con lei quanto poco scontata sia la risposta. Se poi vi trovate davanti a due begli esemplari di maschio e non sapete scegliere, dovete assolutamente stare a sentire cosa ha da dirvi la regina di cuori di Temptation: acquistatelo.

Anteprima della Cover direttamente da Amazon.it

Prezzo Kindle: 2.99 euro

Prezzo Copertina flessibile: 12.78 euro

Kindle Unlimited:presente

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