Anno di pubblicazione, Autore, Caratteristiche, Conclusione, Editore, Genere, libri italiani, Recensioni, Valutazione

Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? di Antonio Dikele Distefano.

Foto personale coperta da copyright. Se utilizzata citare integralmente il Blog.

Titolo: Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?

Autore: Antonio Dikele Distefano

Editore: Mondadori

Lunghezza: 184 pagine

Data di uscita: 30 Giugno 2016

Trama: C’è una storia d’amore importante, durata un anno e osteggiata da tutti, il primo grande amore e la sua fine. Perché Antonio è nero e per i genitori di lei il ragazzo sbagliato. E poi c’è la famiglia di Antonio, gli amici, la scuola e altri attimi del cuore. Ci sono incontri, amori, momenti che fanno crescere, istanti indimenticabili. “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?” è la vita di un ragazzo raccontata di getto, inseguendo le emozioni, passando da un’immagine all’altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono il cuore e destinate a essere scritte e riscritte. Un racconto fatto di momenti singoli, come singole canzoni, che insieme fanno la playlist di una vita.

Recensione:

Avete letto la trama? Bene, dimenticatela.

Mondadori inserisce questo libro tra i Romanzi Italiani, e francamente me ne chiedo il motivo.

Romanzo è quel genere in cui l’attenzione è rivolta all’evoluzione del personaggio verso la maturità e l’età adulta, cita Wikipedia, e più banalmente se ripensiamo a quelli che leggiamo o almeno ci siamo trovati davanti in tutta la nostra esistenza almeno una cosa in comune ce l’avevano: una trama. Sì, una storia, qualcosa che il protagonista vivesse, un percorso da un punto A ad un punto B, condiviso o meno con altri, che trattasse della sua tristezza come il Giovane Werther, o di dolore come Noi ragazzi dello zoo di Berlino, o d’amore come Le pagine della nostra vita, insomma c’era un inizio ed una fine.

Ecco perché questo non è un romanzo. Qui troviamo racconti di episodi, tristi, del protagonista nella sua Ravenna, pensieri scollegati da qualsiasi prima e dopo, ma il protagonista non parte da alcun punto A quindi non arriva in nessun punto B. Sguazza, potremmo dire, nella sua nostalgia, nella sua tristezza ma non evolve.

Sarò strana io, o forse esagerata, ma per me una playlist triste di 79 canzoni e altrettanti pensierini, non fanno un romanzo. Fanno delle belle citazioni per Instagram, certo, e infatti lì va fortissimo Distefano. Ma anche Andrea Pinna o mille altri content creators sui social hanno spopolato con le loro frasi a effetto, più o meno divertenti, ed hanno scritto un libro. Ma lo hanno scritto per davvero. Cioè dentro c’era qualcosa che raccontassero, condito con le loro battute sagaci, che li rappresentasse ma comunque la storia c’era.

In questo caso, invece, ho cercato sino alla fine di trovare un nesso, di ritrovarmi in quella sinossi che mi aveva conquistata, nell’aspettativa che aveva creato, nella storia serpeggiata addirittura di razzismo, che non dubito minimamente Distefano abbia subito, ma che qui non ho ritrovato.

E non dico che dovesse usare quella storia per suscitare compassione e far affezionare il lettore a tutti i costi. Dico solo che se la citi nella sinossi, raccontamela, e se non vuoi raccontarla almeno scegli qualcos’altro da raccontare, ma fallo.

Ho sentito dire che questi sono i libri della nuova generazione, e facendo il mio lavoro ho ogni giorno a che fare con ragazzi con deficit dell’attenzione che stentano a restare concentrati per più di due o tre frasi, figurarsi un intero capitolo o un’intera storia. Ma se questa voleva essere una risposta al problema, allora… no, niente, è da rivedere in ogni caso.

Caratteristiche: nostalgico

Genere: narrativa

Stile narrativo: messaggistica, pensieri a sè stanti

PoV: in prima persona

Sensualità: accennata ma non predominante

Finale: non pervenuto

Voto: 0.5🖋️/5

Classificazione: 0.5 su 5.
Anteprima della Cover direttamente da Amazon.it

Prezzo Kindle: 4.99 euro

Prezzo Copertina flessibile:12.35 euro

Prezzo Copertina rigida:7.30 euro

Kindle Audible: 9.99 euro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...